“Vedenti-Veggenti”: guardare per vedere oltre


Martedì 3 e mercoledì 4 ottobre tante prestigiose personalità del mondo delle arti, delle lettere, della filosofia, della medicina, della scienza e del giornalismo si sono date appuntamento presso il Palazzo Lateranense per dibattere sul tema “Vedenti/Veggenti”.

Promossa dal “Cortile dei Gentili” e dall’Associazione Treccani Cultura, l’iniziativa ha coinvolto personaggi come il Cardinale Gianfranco Ravasi, il Presidente Giuliano Amato, la scrittrice Chiara Saraceno, l’ex-ministro e attuale direttore dell’Enciclopedia Treccani, Massimo Bray, il giornalista Antonio Polito.

Una due giorni ricca di incontri che ha visto al centro del dibattito la vista intesa come conoscenza e declinata in tutte le sue manifestazioni, dalla fede alla cultura, dalla letteratura alle nuove tecnologie, ben rappresentate in quel mondo dei social network che sta cambiando il modo di vedere e di vedersi.

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Tante le testimonianze che si sono susseguite, come quella di Tomaso Montanari, che ci ha parlato degli occhi nell’arte, del grande biblista Haim Baharier, che ha spiegato come guardare per vedere oltre, della teologa musulmana, Shahrzad Houshmand, che ha analizzato la differenza tra l’occhio della fede e quello della ragione, e quella più scientifica, del prof. Lamberto Maffei, che ha chiarito come “vedere” sia essenzialmente “riconoscere”, in quanto l’immagine retinica apre un libro già scritto.

“Vedenti/Veggenti” è stata così come un’occasione di confronto fra saperi, che ha messo in luce una forte e strategica sinergia tra cultura umanistica e cultura scientifica.

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